lunedì 20 novembre 2017

come con i piattini cinesi


prima non mi occupavo della mia scrittura. non facevo niente, stavo lì a guardare le statistiche di amazon per l'unico libro autopubblicato che avevo.
poi mi sono scatenata e adesso mi sembra di avere mille piattini cinesi da far girare tutti contemporaneamente:

* su wattpad continuo ad aggiornare "aria e altri coccodrilli" con curiosità e aneddoti: leggi qui
* oggi mi hanno intervistato per il blog the pink cafè: leggi qui
* "ti voglio bene lo stesso" è tra i 7 libri che si possono vincere con un giveaway su fb: qui il regolamento
* ho scritto un racconto breve per poter vincere un laboratorio di scrittura: leggilo e votalo qui su fb
* la collaborazione con il blog youcanprint continua con nuovi articoli che parlano di scrittura e promozione: leggili qui


non serve che vi clicchiate tutti i link. l'unico che mi farebbe davvero piacere apriste è quello per votare il mio racconto (c'è tempo fino al 15 dicembre).

venerdì 17 novembre 2017

amore che torni

il giorno in cui esce un nuovo cd dei negramaro, per me è meglio della mattina di natale.
oggi mi sono svegliata presto, mi sono precipitata su amazon.it, ho acquistato le 12 tracce MP3 che compongono "amore che torni", in un lampo le avevo anche nello smartphone (meravigliosa magia! e grazie al buono amazon regalato dalla mamma del matematico).

mi sono messa le scarpe da corsa e via, con i negramaro nelle orecchie.
ero così felice che durante tutta la prima traccia ("fino all'imbrunire") canticchiavo e sorridevo e saltellavo!

il cd "amore che torni" dura il tempo di un warm-up + 6km di corsa + un cool-down. come sempre, al primo ascolto, il cd non mi è piaciuto. ma so già che lo riascolterò decine di volte, lo imparerò a memoria, e diventerà parte della mia vita, farà da colonna sonora a questo periodo e sarà bellissimo.

certo ha un clamoroso difetto: l'ultima traccia si intitola "ci sto pensando già da un po'" con l'accento sulla o. del resto felicità non ha nulla a che fare con perfezione. sono certa che ci siano migliaia di aforismi sul tema.

venerdì 10 novembre 2017

cavallo fumoso

vicino casa, a un prezzo stracciato, per una sera a settimana, per dieci settimane, fanno un corso di photoshop, cui io mi sono prontamente iscritta.

ieri, dopo la prima lezione in cui ho prodotto questo magnifico cavallo fumoso unendo tre immagini distinte (in principio c'erano la foto del muretto, la foto del cavallo, e la foto del fumo), ero felicissima: mi sentivo un mago di photoshop.

poi, oggi, è capitato che per lavoro dovessi modificare leggermente il logo di un cliente e ho impiegato un'ora per fare una cretinata.
ma ci sono ancora nove lezioni. sono certa che alla fine del corso riuscirò a produrre una copertina fighissima per "aria e altri coccodrilli" che per ora si deve accontentare di una veste brutta e mortificante che non rende affatto giustizia alla storia.

sabato 28 ottobre 2017

solo cose belle?

in questi giorni di fatica, stanchezza, demotivazione, giornate corte, mi sono capitati sotto gli occhi due post che riflettono sull'immagine che diamo di noi sui social.
siamo sempre sorridenti, alle feste, agli aperitivi, ben vestiti, circondati da persone altrettanto sorridenti e ben vestite. insomma: vogliamo mostrare agli altri la parte di noi di successo, anche se è evidente che è solo la punta dell'iceberg, visto che per la maggior parte del tempo siamo a lavoro, imbottigliati nel traffico, alle prese con persone sgradevoli, con burocrazia ottusa, conti, bollette, occhiaie, notti insonni, acciacchi.

è per combattere questa tendenza a mostrare solo il meglio che qui accanto vedete la foto del mio tavolo: è mezzogiorno passato, tra poco pranzeremo, e non ci sarà nemmeno lo spazio per mettere due piatti. sul pavimento c'è così tanta polvere che potrei scriverci. ma non ho voglia, né forza, né interesse ad alzarmi dal divano.
per poter scattare una foto per pinterest o instagram dovrei farmi ospitare dalla vicina.

qui trovate l'articolo di zandegù sulle cose belle.
qui trovate l'articolo di enrica crivello sulle cose brutte.

PS: ieri sera ho mandato la mia newsletter n.6
se sei iscritto spero tu l'abbia ricevuta e letta, se non sei iscritto: cosa aspetti? devi solo mettere il tuo indirizzo nella barra qui in alto, o qui accanto!

domenica 22 ottobre 2017

"no"

nipotino matteo ha due anni e mezzo, un sorriso ruffiano e uno sguardo dolce e furbetto che ti conquista. avrebbe una testa di ricci biondi gemella a quella della sorella maggiore, se sua madre non lo rapasse come un marine per paura dei pidocchi.
matteo è un tipo laconico, ha già capito che "le parole, per essere importanti, devono essere poche" per questo ha imparato subito a chiamare il suo eroe preferito: "chase" (uno dei paw patrol), e solo in un secondo momento la sorella "aci". tutto il resto non era di grande importanza.
ora ha ampliato in suo vocabolario aggiungendo i numeri, le fragole, le bucce, il suo stesso nome: "matteio".
ieri, in un impeto di loquacità si è messo a contare fino a dieci... in inglese.
sorpresa da cotanta parlantina gli ho detto: "be', sai contare in inglese e non riesci a dire "zia silvia"? è facile prova a dire: si"
"sì"
"via"
"via"
"allora prova: di' si-via"
silenzio.
"non riesci a dire silvia?"
e nipotino matteo, guardandomi con aria sprezzante, ha detto: "no".